venerdì 5 maggio 2017

Polpo con patate: piatto delizioso ma poco conosciuto.


In passato avevo tentato, invano, di farmi dare da qualcuno la ricetta del polpo con patate in tegame.

E' un piatto deliziso, l'ho gustato più volte nel ristorante Ducezio a Noto.
Sono riuscito a risalire alla ricetta per deduzione, risultato? Veramente ottimo.

Per gustarlo tenero, occorre che il polpo sia surgelato; non importa la grossezza, sarà comunque tenerissimo. Al momento dell'acquisto, controllate che abbia due file affiancate di ventose sui tentacoli.

Scongelare il polpo togliendolo dal frrezer la sera prima. Ponetelo dentro un recipiente per conservare la poca acqua che trasuderà durante lo scongelamento. Pulirlo dalle interiora, occhi e bocca, lavarlo molto bene (per togliere eventuali granelli di sabbia dalle ventose) e cuocerlo intero nella pentola a pressione. Decidendo di cuocerlo nella pentola normale, sempre chiusa col coperchio, aumentare del 50% il tempo di cottura, sempre a fiamma bassa dopo che raggiunge la temperatura di ebollizione.

Ecco gli step della cottura a pressione: poco olio, acqua dello scongelamento, tre spicchi d'aglio in camicia e due foglie secche di alloro, polpo, chiudere, fiamma vivace, sibilo, fiamma al minimo, 20 minuti, spegnere. Per polpi molto piccoli possono bastare 15 minuti, per quelli più grandi 25.
Alla fine, meglio non sfiatare la valvola per aprire la pentola, ma lasciarla chiusa finché la pressione interna non è calata naturalmente: durante questo periodo, il polpo cuocerà ancora un po’, si imberrà dei suoi succhi e le fibre si inteneriranno ulteriormente.

Conservare il sughetto e tagliare a pezzi il polpo ed i suoi tentacoli.

Friggere fino a metà cottura in padella con olio di semi le patate già pulite, tagliate a pezzi non troppo grossi e salate. Rimestatele spesso, a metà cottura togliete l'olio ed aggiungete il sughetto del polpo, aggiungete un pizzico di paprika, aggiustate di sale e completate la cottura delle patate. Lasciate del liquido nelle patate, che tendono ad asciugarsi.
Ponete il polpo e le patate dentro una terrina, che prima del consumo va intiepidita nel forno.
Cospargete il piatto pronto spolverando paprika dolce e, se lo avete, date invece una spolveratina di "Pimenton Vera de la dulce" (gli spagnoli condiscono il polpo lessato). Di pimenton, se ne mette poco dentro un colino e si cosparge il piatto facendolo uscire dal colino ruotando dentro la punta del dito.

Link per trovare il pimenton col copia incolla:

https://www.google.com/aclk?sa=L&ai=DChcSEwiZ387Lw93TAhVBxhsKHVE-ASIYABAAGgJ3bA&sig=AOD64_12_OMzPExObJPOOpJ6Oz_XDaFNdg&adurl=&q=&nb=0&res_url=https%3A%2F%2Fsearch.1and1.com%2Ffind%3Fq%3Dpimenton%2Bde%2Bla%2Bvera%26ae%3D10000%26at%3D4%26lang%3Dit%26mkt%3Dit%26origin%3D360%26mty%3Db%26kwd%3Dpimenton%2Bde%2Bla%2Bvera%26net%3Dg%26cre%3D113904136281%26pla%26device%3Dc%26devicem%26mob%26sou%3Ds%26aid%26adp%3D1o2%26kwid%3Dkwd-255170759%26agid%3D27853892481%26cid%3D320571681%26eid%26loci%26locp%3D1008588%26vt%3D1%26gclid%3DCj0KEQjwi7vIBRDpo9W8y7Ct6ZcBEiQA1CwV2FmnQSqmmkofWwuzyK2C_ohBKm0FRCcpyiRO6x2VUsQaAt8Z8P8HAQ&rurl=https%3A%2F%2Fwww.google.it%2F&nm=28&is=575x362&nx=212&ny=9&clkt=191&bg=!tbaltq5ECicJxLn9td0CAAAAsVIAAAAkCgAH8T-C_rArepkBIgLhwu8EYfOtpt61mYQa90FEl3Bxmn_pksprcmvWV1IYrmtG17vY6mZD-G5ld9wQ9v4h8pcE5LnU1aqwyvKa925rdJQurSNXvMoImivdUqHTXzKTjc6BpHbW_LpENHec9CtsUB_d_OtUuiyO8Ch4UfsUIK_mhbJFNcyOWkC9JjFBnxb6_dtD-vXwt6JYN4TWUmF1QImL-RVt08lpxsmr4mgItdA4-TpJ1SDbiZq83zgsasAzjfM6wjqoaQerfOQsuvZqcuVeZN-L_FwmJuXv8fDyRR7O_zc4yKpUViP7C1e68eusZxurfBXrbo5mhmowtjOEfEtjaSd522k-jrzKKE6weEcFJgYcsbr_yTSajavZXGLuvGkcQpjPzRF-1xsKXCqs 






Curiosità: le proprietaà nutritive del polpo:
Le proprietà nutritive sono notevoli, e questo lo rende un piatto che non dovrebbe mancare con una certa frequenza sulle tavole della gran parte delle persone. Infatti, le sue carni sono molto ricche di vitamine, in particolar modo la A, la B e la E, ma contengono anche un’alta percentuale di proteine. L’aspetto più interessante è che sono ricchi di sali minerali, come il potassio, il sodio e il fosforo, che fanno bene alle ossa e al sangue. Se a tutto questo si aggiunge che si tratta di un cibo ipocalorico, poiché apporta all’organismo pochissime calorie e pochissimi grassi, si capisce come sia un cibo altamente consigliabile praticamente ad ogni fascia di età.

Nessun commento: