giovedì 1 giugno 2017

La pasta con i tenerumi, piatto tipico palermitano.






I tenerumi sono la parte terminale in crescita della pianta di zucchina lunga. Pare che tale vegetale sia sconosciuto all'estero; nei mercati rionali di Palermo, alla vista delle zucchine lunghe, molti turisti ridono divertiti.

Ingredienti per 2 persone:
1 mazzo di tenerumi
mezza zucchina palermitana
15 pomodori piccadilly, o datterini, o Pachino
1 spicchio di aglio
olio d’oliva
sale
pepe nero
basilico
200 gr. di spaghetti spezzati
formaggio grattugiato.

Tra le foglie dei tenerumi potreste trovare qualche fiore bianco della zucchina, non buttatelo, usatelo assieme alle foglie.

Pulite i tenerumi prendendo le foglie e le cime più tenere, escludendo quelle escrescenze che sembrano spaghetti attorcigliati.

Lavate i tenerumi più volte fino a quando l’acqua non sarà pulita, poi scolateli e sminuzzateli.
Non fate caso se l'acqua vi sembrerà "saponosa", non c'è sapone, è una caratteristica tipica delle foglie di zucchina, probabilmente è una delle piante commestibili saponarie, è comunque rinfrescante per l'intestino.

Tagliate a pezzetti il pomodoro e fatelo saltare per un paio di minuti in una padella con olio d’oliva ed uno spicchio d’aglio. A palermo il pomodoro a pezzetti lo chiamano “picchi pacchi”, altri “picchio pacchio”, altri ancora “picchi pacchio” o “picchi pacchiu.

La zucchina, pelatela e tagliatela a pezzetti.

Prendete una pentola, riempitela con 1 litro e mezzo circa di acqua e quando l’acqua bolle versateci dentro la zucchina tagliata a pezzetti e dopo un paio di minuti anche le foglie dei tenerumi tagliate.

Non appena l’acqua riprende bollore aggiungete gli spaghetti spezzati, togliete l’eventuale acqua in eccesso e salate.

Lasciate cucinare la pasta. E’importante che la minestra di tenerumi non sia troppo acquosa!

A metà cottura, aggiungete anche il pomodoro che avete saltato in padella.

Quando la pasta sarà cotta, aggiungete un bel ciuffo di foglie di basilico spezzettate.

Servite la minestra di tenerumi aggiungendo del pepe nero e del formaggio grattugiato.