domenica 15 maggio 2022

La zucchina si e la melanzana no?

 

La zucchina napoletana fritta è un classico per condire la pasta. Perché non farlo anche con la melazana?
L’idea era questa ed ho provato a preparare il condimento con lo stesso metodo di preparazione che uso per la zucchina. Metodo di preparazione? Esattamente: metodo!
Una zucchina napoletana per due porzioni di pasta ben, anzi benissimo, condita
Friggo le fette di zucchina in olio di semi di girasole, ma ne friggo 5 a parte in poco olio di oliva evo, le pongo in un contenitore, aggiungo un po’ di olio evo crudo e le frullo bene con frullatore a immersione. La cremina, unita alle fette fritte in olio di semi sarà il condimento per la pasta.
Una melanzana e mezza per due porzioni di pasta.
Per le melanzane (melanzana violetta di Firenze, quella a palla senza semi e che non abbisogna di venire messa sotto sale per friggerla) uniche differenze: tagliata a dadini, fritto a parte un po’ di dadini in olio evo, ho aggiunto al frullato qualche foglia di basilico ed ho completato il condimento della pasta con ricotta salata grattugiata.
Prime due immagini: Ma che bontà!









martedì 10 maggio 2022

Risotto alle zucchine. Ricetta facile, gustosa e leggera.

 




Il Risotto alle zucchine è un primo piatto buonissimo che si prepara in meno di mezz’ora e che di sicuro mette d’accordo tutti in famiglia. La ricetta che propongo è leggera, veloce e facilissima, perfetta per un pranzo o una cena in famiglia o tra amici, ma anche per ospiti.

Per realizzare il risotto alle zucchine ho soffritto un cipollotto fresco con sale e olio, poi ho aggiunto il riso, il sale e l’ho fatto tostare per qualche minuto. Ho poi sfumato con del vino bianco e, infine, aggiunto due foglie di basilico tritato, una piccola presina (tra pollice e indice) di maggiorana e le zucchine grattugiate oppure tagliate a pezzettini molto piccoli. Come in tutti i risotti, ho portato a cottura il riso facendogli assorbire man mano un buon brodo (nel caso vegetale, ma può starci anche poco di quello granulare, però senza salare la tostatura del riso, si aggiusterà di sale alla fine), poi ho completato mantecandolo con olio e formaggio grattugiato.

A piacere è possibile aggiungere anche dei cubetti di formaggio per avere un risotto cremoso e “filante”. Si può scegliere l’asiago, ma vanno benissimo anche provola, fontina e quello che ci piace di più o che abbiamo in frigorifero. Per questa ricetta possiamo usare qualunque tipo di zucchina, andranno tutte bene, ma la più indicata è quella napoletana. Anche per il risotto possiamo scegliere il riso che ci piace di più, per risotti o minestre.

Il mio risotto alle zucchine dà il meglio gustato sul momento, mentre è caldo (o magari filante). Se vogliamo però prepararlo in anticipo o lasciarlo per l’indomani, consiglio di metterlo in una teglia e poi di scaldarlo in forno con una spolverata di formaggio grattugiato,  sarà ugualmente delizioso!

 

venerdì 6 maggio 2022

Condimento: pomodoro, tonno sott’olio e fumetto di gamberi.





Nella prima immagine si vedono i tre ingredienti principali, nelle altre immagini il sugo pronto.

Ingredienti (quelli che ho impiegato)

Una scatola di pelati Mutti da 400 grammi.

Un tonno sott’olio da 240 grammi.

Un bicchierino da caffè di fumetto di gamberi, congelato e preparato a suo tempo.

Una cipolla rossa tagliata a pezzettini piccoli

Uno spicchio di aglio rosso pulito

Olio evo

Sale, pepe, mezzo cucchiaino scarso di zucchero.

Procedimento

Per prima cosa tolgo i pelati dalla scatola uno ad uno con una forchetta, li libero dal torsolo verdognolo e dall’interno giallognolo tagliandoli con un coltello. Li metto in un piatto.

Messa in padella la cipolla con l’olio la faccio soffriggere, badando a non bruciarla; aggiungo la salsa di governo dei pelati rimasta nella scatola e completo la cottura della cipolla.

A bordo padella e a fuoco lento sistemo i pelati tagliati a pezzi per una prima cottura assieme allo zucchero, la cipolla rimane al centro della padella. Poco dopo mescolo per impedire che si attacchi al fondo.

Sgocciolo il tonno (l’olio di oliva è sempre di qualità scadente); basta inserire la punta di una forchetta dentro il bordo interno della lattina fino al fondo, premendo verso il centro con la lattina molto inclinata, semi capovolta. L’olio uscirà lentamente, occorrerà aspettare che esca tutto.

In una padellina verso il tonno, poco vino bianco ed il fumetto di pesce congelato. Lascio cuocere per un minuto, alla fine aggiungo lo spicchio d’aglio infilzato sulla punta della forchetta e gli faccio fare il giro della padellina. Getto via l’aglio, spengo e aggiungo il tonno nella padella grande con il pomodoro. Meno mescolo (per non frantumare i pezzetti di tonno) e meglio è.

Una spolverata di pepe nero ed il sugo è pronto