venerdì 10 giugno 2022

E’ il soffritto la base della cucina italiana.







Tanti tendono a dimenticarlo, ma sedano, carota e cipolla rappresentano il fondo di cottura base della cucina italiana.

C’è chi al soffritto aggiunge aglio e prezzemolo (o magari del vino bianco), dipende da cosa andrà a condire, per esempio pesce. Il soffritto classico si abbina un po’ a tutto, legumi, verdure, carni, pesce ecc.

Visto che io amo gli odori di solito abbondo sempre! Quando preparo il mio soffritto  sempre oltre alla cipolla rossa anche il porro che adoro e regala un profumo davvero intenso ai piatti.

La preparazione del soffritto è facilissima: si tagliano i tre ingredienti a pezzetti molto piccoli, si salano, si aggiunge un po’ d’olio evo e si lasciano appassire a fuoco lento aggiungendo mezzo bicchiere d’acqua durante la cottura. Quando l’acqua sarà evaporata si continua la preparazione del piatto utilizzando come base quel soffritto.

Aggiungo pochi pezzetti di pomodoro, qualche rametto di prezzemolo ed uso il soffritto anche come base per il bisque (fumetto) di gamberi, assieme al mio segreto. Al poco liquido dopo un’ora di cottura di teste (pulite) e gusci di gamberi, aggiungo il liquido spremuto mediante forte pressione ripetuta di teste e gusci (un po’ alla volta) dentro uno schiacciapatate d’acciaio. Filtro tutto il liquido, lo ripartisco in bicchierini da caffè e lo congelo per impiegarlo all’occorrenza.

Per un gustosissimo piatto lampo, sciogliere in padella uno o due bicchierini di bisque, (a seconda di quanti sono i commensali), cuocervi per una ventina di secondi i pezzi di gambero pulito (meglio se è argentino surgelato), e dopo avere aggiunto in padella la pasta (paccheri, mezze maniche, linguine, fettuccine, trofie o pasta fresca) mescolare a lungo e bene a fuoco allegro e impiattare (poco prezzemolo tritato se gradito). Una variante prevede l’impiego di poco churry (ma davvero poco). Un’altra un po’ di gamberi (di quelli in padella) frullati a crema col minipimer al posto della panna e marsala vecchio. Insomma, sbizzarritevi pure, il piatto è eccezionale e si presta a molte varianti, con funghi, zucchine, carciofi, pistacchi ecc.