giovedì 14 novembre 2013

LA PASTIERA NAPOLETANA.













- LA PASTIERA NAPOLETANA -



- LA "MIA" PASTIERA NAPOLETANA DAL SAPORE VERACE -
- con metodo di preparazione rapido -

- Ingredienti per 12 persone - per 6 persone dimezzare tutti gli ingredienti salvo la vanillina.
- Gr. 700 ricotta di pecora, in mancanza, di vacca
- Gr. 700 zucchero
- 2 confezioni da 420 Gr. cadauna di grano precotto per pastiera.
 8 uova intere + 2 tuorli
- Gr. 200 di burro
- 100 cc. di latte intero
- 1 bustina di vanillina
- una presa di cannella in polvere
- 1 bottiglietta da 60 cc. di acqua di fiori d'arancio, mai essenza.
- pasta frolla spianata per rivestire l'interno della teglia e per le striscette o contenitori più piccoli da   forno.
frutta candita a piacere, se gradita.



Preparazione rapida e non proprio ortodossa, il risultato non cambia minimamente, garantito!

In una pentola scaldate il grano, il burro, il latte e metà acqua di fiori arancio finchè non si amalgamano bene, lasciate raffreddare un po'.


In un contenitore unite ricotta, zucchero, vanillina, cannella, uova e la rimanente acqua di fiori d'arancio, impastate per 2 minuti con una frusta elettrica a velocità massima.
In una grande zuppiera unite tutto quanto amalgamandolo con un cucchiaio, aggiungete all'impasto pezzetti di canditi, preferibilmente di buccia di arancia (potete prenderle anche dalla confettura).

Mettete l'impasto in una teglia grande o 2 più piccole, riempitele per non più di due terzi, già imburrate ed infarinate, rivestite all'interno fino al bordo con la pasta frolla spianata (anche a pezzi saldati tra loro direttamente dentro la teglia con la pressione dei polpastrelli). Ponete sopra incrociandole, le striscette di frolla.


Cuocere a 180 gradi in forno ventilato preriscaldato, quando l'impasto comincerà a prendere lievemente colore,  portate la temperatura a 160 gradi e completate la cottura. Sarà cotta quando le striscette decorative assumeranno colorazione piuttosto intensa. Il grado di cottura non vi deve impensierire più di tanto, serve più che altro a cuocere la frolla e far rapprendere l'uovo.


Spegnete il forno, tirate fuori la pastiera e lasciatela raffreddare.


Conservate in frigo e consumatela il giorno dopo. Se consumata subito è per nulla buona.

Spolverare di zucchero a velo vanigliato subito prima di servire.


Un suggerimento per evitare di imburrare ed infarinare il contenitore e per non guastare la forma; Bagnate e strizzate della carta forno di dimensione ben maggiore del contenitore, quindi rivestite con essa l'interno del contenitore che userete per la cottura e lasciatela sporgere oltre il bordo, servirà ad estrarre la pastiera senza danneggiarla. Rivestite la la parte interna del contenitore con la frolla, fino al bordo e versate l'impasto fino a riempire per due terzi, appoggiate sopra le striscette di frolla.

Le listerelle di frolla, meglio tagliarle col taglierino a rondella, così vengono col bordo zigrinato e sono più carine a vedersi.

Questa pastiera sarà per voi un grande successo, tra i miei amici e parenti ha spopolato.





 


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